Rocca di Villa Basilica

Dove si trova

La Rocca si trova immediatamente sopra il centro storico del paese. L’accesso avviene a piedi, dal centro di Villa Basilica si raggiunge la parte alta dell’abitato seguendo le strade interne in direzione del colle. Da qui parte un sentiero in salita, in parte su tracciato storico, che conduce ai resti della fortificazione. Il percorso è breve ma ripido, e richiede calzature adatte.

In alternativa è possibile raggiungere l’area percorrendo in auto la strada che conduce all’altopiano delle Pizzorne; seguendo poi le indicazioni per 'Carabinieri' poi 'Campo Sportivo', si incontrano sulla destra anche i cartelli per la Rocca. Lasciata l’auto in uno degli spazi lungo la strada, si prosegue a piedi per circa 300 metri lungo un sentiero sterrato che conduce ai resti della fortificazione.

La storia

La Rocca di Villa Basilica è il più imponente tra i resti medievali che svettano lungo l’altura rocciosa a guardia dell’abitato di Villa Basilica, borgo della provincia di Lucca noto per la sua antica tradizione di armaioli e di fabbricazione di spade. La sua posizione dominante non era casuale: da qui si controllava l’accesso alle valli interne e si garantiva protezione alla comunità e alle vie di comunicazione che collegavano la Valleriana alla Val di Lima e all’alta Toscana.

Origine e ruolo strategico

Gli studi storico-archivistici e documentari permettono di datare la presenza di una forma strutturata di fortificazione almeno alla seconda metà del XIII secolo, sebbene sia probabile che il primo nucleo difensivo risalga già al XII secolo. La documentazione lucchese cita esplicitamente la Rocca a partire dal 1354, e ulteriori atti indicano intensi lavori di manutenzione e rafforzamento delle fortificazioni nel 1382 da parte della Repubblica di Lucca, all’epoca impegnata nel consolidamento delle difese lungo il proprio confine con Firenze.

Queste fonti sottolineano come la rocca facesse parte di un più ampio sistema di fortificazioni lucchesi, con torri e castelli disseminati lungo le alture della Valleriana, tutti pensati per presidiare il territorio e controllare transiti e rotte militari.

Architettura e resti oggi visibili

I resti dell’antica rocca si sviluppano su una pianta allungata a forma di losanga, sfruttando il pendio naturale della collina. Le strutture murarie conservate mostrano che l’edificio era articolato intorno a un torrione principale, la cui base richiama tipologie difensive analoghe a quelle di altri fortilizi medievali toscani, come la fortezza di Montecarlo. Personalmente trovo notevoli somiglianze anche con la Rocca di Trassilico. Di fronte al torrione si riconosce anche una torre minore, dotata di un ingresso che in tempi successivi venne tamponato.

Le mura, in parte ancora leggibili lungo il percorso di visita, un tempo avvolgevano l’abitato sottostante e costituivano la protezione più avanzata verso sud-ovest, sfruttando le ripide pareti naturali come fossero fossati. Le indagini hanno evidenziato come le fortificazioni si raccordassero alle mura urbane, configurando la rocca come punto chiave difensivo dell’insieme murato del borgo.

Ricerche archeologiche e restauri

Nel corso degli ultimi decenni la Rocca è stata oggetto di campagne di scavo e di studio archeologico, coordinate da enti di ricerca locali e studiosi lucchesi. I saggi di scavo condotti negli anni Duemila hanno portato alla luce resti della torre principale, porzioni delle mura perimetrali e strutture interne, tra cui elementi di pavimentazione e una cisterna, utili per comprendere meglio l’organizzazione funzionale dello spazio difensivo.

Parallelamente, sono stati avviati interventi di restauro e consolidamento mirati a preservare le murature superstiti e renderle fruibili ai visitatori senza comprometterne l’integrità. Questi progetti, promossi anche con il coinvolgimento del Comune di Villa Basilica e di associazioni di tutela del patrimonio, hanno permesso di arrestare fenomeni di degrado e di valorizzare la rocca come bene culturale e memoria del passato medievale del territorio.

La Rocca oggi

Oggi la Rocca si presenta per lo più come un complesso di ruderi, ma la sua silhouette è ancora riconoscibile e offre un suggestivo punto panoramico sull’abitato e sulla valle sottostante. La visita al sito, oltre a raccontare secoli di storia bellica e urbana, permette di comprendere come le scelte strategiche e architettoniche medievali rispondessero alla geografia e alla politica delle signorie italiane.

Nonostante gli ultimi interventi, tra cui la realizzazione di una nuova rampa di accesso in legno al portale principale, la Rocca è attualmente chiusa al pubblico e l’interno versa in un evidente stato di abbandono.