Torre di Palleroso

Dove si trova

Da Castelnuovo di Garfagnana, si percorre la SP43 in direzione di Gallicano e, seguendo le indicazioni per Palleroso, si sale verso il borgo lungo la strada comunale per circa 6 km. Una volta raggiunto l'abitato, è possibile lasciare l'auto nelle aree disponibili all'ingresso del paese e proseguire a piedi alla scoperta del borgo e delle tracce dell'antica fortificazione. La torre medievale si trova nella parte più alta di Palleroso ed è facilmente raggiungibile a piedi dal centro dell'abitato.

La storia

Palleroso è un piccolo borgo della Garfagnana, nel territorio di Castelnuovo di Garfagnana, arroccato sulle pendici della valle del Serchio. Il paese conserva ancora alcune testimonianze del suo passato fortificato, tra cui i resti di una caratteristica massiccia torre medievale a pianta circolare, costruita con grandi blocchi lapidei visibili ancora oggi nei ruderi. La tecnica costruttiva, essenziale e priva di elementi decorativi, riflette la funzione prevalentemente difensiva della struttura.

È considerata una struttura piuttosto particolare nel panorama fortificato della Garfagnana, proprio per la sua forma cilindrica. La funzione originaria non è certa. Gli studi divulgativi ipotizzano che potesse essere un mastio, cioè il principale elemento difensivo del castello oppure una torre di avvistamento, destinata a controllare il territorio e a comunicare visivamente con altre fortificazioni. Questa seconda interpretazione è la più plausibile.

Infatti la torre sorge nella parte più alta dell'abitato e, grazie alla sua posizione dominante, offre un'ampia visuale sulla valle e sulle montagne circostanti. Era sicuramente parte del sistema difensivo del borgo.

Nel Medioevo Palleroso era un piccolo insediamento fortificato e conserva ancora alcuni tratti dell'antica cinta muraria e una porta di accesso al borgo (anche se l'aspetto attuale risale al 1610). 

Nel corso dei secoli Palleroso passò sotto il controllo di diverse potenze, tra cui Lucca, Firenze e gli Estensi. Nel 1603 il borgo fu saccheggiato e incendiato dalle truppe lucchesi, un episodio che contribuì alla perdita di molte delle sue strutture più antiche.

La torre oggi

Oggi della torre rimangono soltanto scarsi ruderi della struttura originaria, ormai inglobata nel tessuto del borgo. Sulla sommità dei resti si trova una grande croce, collocata nel dopoguerra dagli abitanti di Palleroso.

La torre, insieme alle tracce delle antiche mura e alla particolare posizione del paese, permette ancora oggi di riconoscere il carattere fortificato dell'antico borgo e offre un interessante punto di osservazione sul paesaggio sulla Valle del Serchio.