



Dove si trova
Il Castello sorge nel punto più elevato del paese, raggiungibile dalla SS1 (Variante Aurelia), uscita Rosignano Marittimo, proseguendo per Rosignano M.mo – centro.
La storia
Il Castello di Rosignano Marittimo, situato nell'omonima città, ha origini molto antiche e si ritiene che il suo nucleo centrale risalga addirittura all'epoca etrusca o romana. La sua posizione strategica sulla Val di Fine e sulla costa tirrenica lo rendeva un punto di controllo fondamentale sul territorio circostante, e già in epoca medievale il castello divenne un baluardo difensivo per la zona. Durante il Medioevo, infatti, il castello fu oggetto di numerosi assedi e controversie di potere, dovuti alla sua rilevanza strategica, e fu conteso tra diverse famiglie locali, come gli Aldobrandeschi, che lo utilizzarono come fortificazione per il controllo delle terre circostanti.
Nel 1562, Cosimo I de' Medici, riconoscendo l'importanza di questo luogo, ne ordinò un restauro completo dopo che la fortezza era stata danneggiata dagli attacchi dei corsari turchi. In questo periodo furono costruite le due torri circolari di ponente e di levante, realizzate con la tipica pietra calcarea locale, il "travertino di Rosignano", che ancora oggi sono visibili e rappresentano l'impronta medicea nel complesso architettonico del castello. La torre di levante fu successivamente trasformata in prigione, mentre quella di ponente divenne terrazza della Fattoria Arcivescovile, una delle strutture più significative del castello.
La chiesa del castello, dedicata ai Santi Ilario e Giovanni Battista, ha origini nel 1704, anche se probabilmente fu eretta su un edificio preesistente. Consacrata nel 1848, oggi è la chiesa parrocchiale di Rosignano Marittimo. L’arco di accesso al castello, sormontato dallo stemma dei Medici, risale anch'esso al XVIII secolo e segna l’ingresso principale al borgo fortificato. Nelle vicinanze si trova una cisterna di origine rinascimentale, che in passato era utilizzata per l'approvvigionamento idrico del paese.
Nel corso dei secoli, il castello ha avuto anche un ruolo importante nella gestione delle risorse agricole locali. Il Palazzo della Fattoria Arcivescovile, recentemente restaurato e riaperto nel 2008, era un centro amministrativo per la gestione dei beni terrieri legati all'arcivescovato, e oggi ospita uffici comunali e spazi per eventi. Questo restauro ha permesso di restituire al castello gran parte del suo antico splendore e di valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e culturale della zona.
Il castello di Rosignano Marittimo è un simbolo della storia e della cultura locale, un luogo dove si intrecciano il potere politico, la vita religiosa e le tradizioni rurali. Oggi ospita numerosi edifici comunali, tra cui il Palazzo Bombardieri, la Podesteria, il Palazzo Marini, il Palazzo Vestrini, e l’antica canonica adiacente alla chiesa. La sua vista panoramica sulla costa e sulla campagna circostante lo rende una meta ideale per i visitatori, che possono esplorare non solo la sua architettura ma anche il paesaggio che ha plasmato la sua storia.
Grazie ai recenti lavori di restauro, il castello si presenta in ottime condizioni e continua a essere un luogo vitale per la comunità. Oltre alla sua funzione storica e turistica, il castello ospita eventi culturali come concerti, mostre e manifestazioni locali, ed è divenuto uno dei principali punti di riferimento di Rosignano Marittimo.