Castello degli Accarigi

Dove si trova

Il Castello non è segnalato né presente sulle mappe. Dall’uscita Siena Nord, percorrere la SS674 fino alla rotonda che immette sulla SS2 Cassia Nord. Proseguire fino al bivio con la SP101 e imboccarla. Dopo circa 4 km, in corrispondenza di una fermata degli autobus Autolinee Toscane, svoltare a destra su una strada bianca, segnalata dal cartello “Strada di Pian del Lago – numeri civici 6–10”.

La storia

I ruderi del Castello degli Accarigi si trovano nella Montagnola Senese, a circa 10 chilometri da Siena. Si tratta dei resti di un antico sito fortificato medievale che con ogni probabilità faceva parte del sistema difensivo territoriale della Repubblica di Siena, una rete di castelli, torri e presidi militari che tra il XIII e il XV secolo controllava il contado e proteggeva le principali vie di accesso alla città.

Della struttura sono ancora visibili ampi tratti delle mura perimetrali, con alcune feritoie e resti di merlatura guelfa, elementi tipici dell’architettura militare medievale legata alla tradizione costruttiva senese. All’interno dell’area si distinguono inoltre i resti di un pozzo e di alcuni ambienti ormai parzialmente interrati, che testimoniano l’antica organizzazione del complesso fortificato.

La posizione del castello, immersa nel paesaggio boscoso e collinare della Montagnola Senese, suggerisce una funzione strategica di controllo del territorio. Quest’area era attraversata da antiche vie di collegamento medievali che mettevano in comunicazione Siena con la Val di Merse, la Maremma e le zone occidentali del territorio senese. La Montagnola era inoltre ricca di risorse minerarie e cave di pietra, sfruttate fin dall’antichità, fattori che resero necessario un sistema diffuso di presidi e strutture difensive per il controllo economico e militare dell’area.

In questo contesto il castello degli Accarigi si inseriva in una rete di fortificazioni presenti nella zona, tra cui alcuni importanti castelli come Montarrenti, uno dei principali avamposti medievali lungo la via che collegava Siena con la costa tirrenica; il castello del Poggiarello, situato presso Sovicille e ancora oggi ben conservato; e il castello di Capraia, altro presidio strategico per il controllo delle vie interne della Montagnola. Queste strutture, insieme ad altri piccoli siti fortificati e torri di avvistamento, costituivano un sistema integrato di controllo e difesa del territorio senese.

Il castello era legato alla famiglia Accarigi, un’antica e nobile casata senese documentata almeno dal XIV secolo. Gli Accarigi ebbero un ruolo significativo nella vita politica della città, appartenendo alla fazione guelfa e partecipando al Governo dei Nove, il regime oligarchico che guidò la Repubblica di Siena nel suo periodo di maggiore prosperità tra il 1287 e il 1355. La famiglia possedeva anche importanti proprietà urbane, tra cui un palazzo in Piazza del Campo.

Nonostante la relativa vicinanza alla città, il sito è oggi poco conosciuto e scarsamente documentato, e le informazioni storiche disponibili risultano limitate. Il castello sorge in area privata, ed è quindi opportuno chiedere il permesso prima di visitare con attenzione i ruderi.

È importante infine non confondere questi ruderi con il Castelletto Accarigi situato nei pressi di Montalcino: si tratta infatti di due strutture distinte, appartenenti allo stesso casato ma collocate in aree diverse del territorio senese.

Approfondimenti

Foto di Giacomo Santinelli